Il ritorno della Toile de Jouy
La Toile de Jouy, grande classico della decorazione francese dal XVIII secolo, sta vivendo un periodo di grande successo. Mentre in Francia la moda di questi tessuti a stampa monocroma non è mai totalmente tramontata e da sempre sono considerati il tessuto francese per eccellenza, risulta invece sorprendente il successo riscontrato nel resto del mondo.
Alcuni appassionati hanno aperto un blog per raccogliere foto di realizzazioni in Toile de Jouy senza alcuna limitazione, dalle più tradizionali (cuscini, sedie) alle più inusuali (pupazzi, borse, spille e bottoni). In due mesi di apertura ha già ricevuto 9500 visitatori.
I designers amano rendere chic oggetti della vita quitidiana decorandoli con fantasie preziose. Ad esempio Mat&Jevski, famoso per gli eccentrici paralumi ricoperti di vaporose piume di uccello, ha vestito di una Toile de Jouy dai disegni esotici e dai colori fluo oggetti dalle linee pulite e semplici, per non dire minime (come ad esempio una sedia da campeggio o uno skateboard)

Gli stilisti di Le Coq Sportif reinterpretano le classicissime, ma allo stesso tempo anche sportivissime ballerine del modello Toffy in questa versione neoromantica a fiori bordeaux.

Rimanendo su aziende francesi, ricordiamo la campagna del profumo Trésor di Lancôme con Ines Sastre in cui comparivano ben visibili alcuni pannelli in Toile de Jouy.
E la collezione Rockmantica (particolarmente patriottica) di Jean Charles de Castelbajac

Nel panorama italiano della decorazione d’interni spicca Bellora, produttore italiano di biancheria per la casa di tradizione. Nelle collezioni per il letto 2008 e 2009 compaiono magnifiche fantasie di Toile de Jouy in colori originali (colori acidi, prugna, nero)

Due particolari dei tessuti:
Anche Novoceram, con la collezione Trèsjouy, ha dato una propria interpretazione della Toile de Jouy, in cui le figure, realizzate con una sottile lamina d’oro zecchino, animano una discreta trama a rilievo che richiama in modo sorprendente l’effetto tattile della tela originale. Inoltre, le caratteristiche tecniche della ceramica consentono finalmente alla grande tradizione della Toile de Jouy di entrare senza preoccupazioni anche nei locali, come bagno e cucina, in cui la presenza di acqua e umidità e la necessità di una pulizia frequente e profonda sconsigliano l’utilizzo dei tessuti e delle carte da parati originali.
Concludiamo con una Toile de Jouy decisamente sopra le righe di K-Lou Design che vi lasciamo scoprire direttamente.











Commenti
Le roman* de la Toile de Jouy
Je suis heureux de vous informer du retirage du roman de la Toile de Jouy avec une nouvelle maquette pour les 250 ans de la manufacture.
Christophe Baillat - Jouy en Josas
* Le neveu de l’abbé Morel - Bandeau roman de la Toile de Jouy - L’Harmattan